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lunedì 1 dicembre 2008

Cocktails... e...


Ieri è riniziata a pieno regime la nuova stagione degustativa. A Lucca presso il Real Collegio insieme al GCS Lami siamo andati un po’ fuori dalle righe degustando “I cocktails”

Grazie alla delegazione Ais Lucca, noi piccoli aspiranti sommelier, ormai quasi coppia di fatto, (almeno da un punto di vista enogastronomico) abbiamo assaggiato 5 diversi cocktail, ben preparati da Barman professionisti dell’ A.I.B.E.S. (Associazione Italiana Barmane Sostenitori, per la storia e qualche info cliccate qui). La serata era atta alla presentazione dell’Aibes e delle sue attività. Abbiamo potuto degustare e ammirare le varie tecniche di preparazione: praticamente un’infarinatura primordiale con qualche piccola curiosità.
Alcuni cocktails era nuovi per le mie orecchie (“Bicicletta”) altri li ho trovati deliziosamente gradevoli…

In ordine di assaggio:

BICICLETTA
(servito in coppa da vino)
7/10 vino bianco
3/10 bitter campari

PUCCINI
7/10 vino spumante brut
3/10 di nettare di mandarino

SPRITZ
(da chiarire che ci sono varie ricette a seconda della zona di servizio del Nord Est Italia)
4/10 Vino Bianco (ma oggi si trova sempre più spesso a base di prosecco)
4/10 Aperol (oppure Campari, Select, che si dice che sia stata anche la prima aggiunta allo Spritzer da cui deriva lo Spritz, o Cyanar…)
2/10 soda

AMERICANO o MITO (servito in bicchiere basso e largo con una fetta d’arancio e una spruzza di scorza di limone, da non sottovalutare)
5/10 Bitter Campari
5/10 Vermuth Rosso
Soda a piacere

NEGRONI SBAGLIATO
1/3 Bittter Campari
1/3 Vermuth Rosso
1/3 Spumante Brut

Alla salute di tutti…

E per chi fosse interessato a qualche giornata degustativa voglio ricordarvi che:
- a Lucca Domenica 7 io e GCS Lami andiamo ad assaggiare le birre Natalizie a €10
- Sabato 6, molto probabilmente da solo(venite a farmi compagnia), mi vado a fare 2 degustazioni alla stazione Leopolda di Pisa I vini della futura DOC Terre di Pisa” e “Grappa e Cioccolato”, la prima alle 1630 e la seconda alle 1830. Le deugustazioni sono gratuite: è sufficiente pagare l’ingresso alla manifestazione PisaUnicaTerraDiVino (€10 con bicchiere). Le degustazioni e la manifestazione ci sono sia Sabato che Domenica e per maggiori info cliccate qui.
-il 14 Dicembre, ve lo anticipo ma poi dedicherò un post la prossima settiman, ci sarà Vine d’Elitè di Toscana con i miglior vini toscani per Ais presso il GHotel di Piazza Ognissanti… maggiori info nel prossimo post

venerdì 3 agosto 2007

Bere con consapevolezza...di bere!


E come non proseguire la carrellata di cocktail, proclamando con grande ovazione il drink buono per ogni occasione, evento, sesso, meeting, briefing, ritiro, preparazione atletica.... e quanto altro ancora... : il MOJITO.

e qui partono una serie di commenti (tipo: "che palle pestare, mi fa fatica"), tecniche ("solo rum bianco o anche ambrato"), tradizioni (" la menta la pesto subito o l'aggiungo solo alla fine"), gusti ("io ci voglio il limone, no meglio il lime"), critiche ("sei sicuro che non mi faccia ingrassare troppo lo zucchero di canna"), approcci sensuali ("come pesti bene il tuo lime") e quant'altro ancora....

quindi il Mojito ve lo illustro come piace a me... provatelo e fateci le vostre varianti... e ditemi se vi è piaciuta la mia... le dosi dipendono solo dai vostri gusti: più o meno alcolico (non esagerate), bicchiere largo e fondo o stretto e lungo... fate Vobis...

Prendere il LIME (non il limone, come fanno in alcune discoteche o alcuni bar da spiaggia) e MASSAGGIARLO su un piano duro ( vengono fuori meglio i succhi del Lime), tagliarlo a pezzetti grossolani e metterlo nel bicchiere di servizio (se il bicchiere non è troppo grande basta mezzo lime). aggiungere lo zucchero di canna e pestate un po'; poi aggiungete qualche foglia di menta (qui dipende dal profumo della menta e da quanto vi piace la menta). per me la menta va aggiunta dopo per avere inizialmente pestato il lime con lo zucchero di canna per non trovare poi i pezzetti di menta a giro per la cannuccia. Una volta pestato il tutto (più pestate, più sarà aromatico; è un bene!!) aggiungete del ghiaccio tritato o, se sprovvisti, spezzate i cubetti del ghiaccio. aggiungete il rhum fino a quasi colmare il bicchiere (anche qui dipende da come è grosso il bicchiere). Io uso 2/5 rhum invecchiato almeno 4 anni e 3/5 rhum bianco (anche qui dipende dai vostri gusti). Senza fare diffamazioni in Italia evitate quella marca che inizia per B e finisce in acardi. Se possibile fatevene portare una bottiglia dal vostro Barman di fiducia, almeno per il rhum invecchiato. Infine colmare con acquatonica, non usate acqua gassata. C'è un perchè: se il Lime è veramente a giusta maturazione non avrà sentori amari, che verranno leggermente reintegrati con l'acquatonica. Mescolare il tutto appena prima di servire: dal basso verso l'alto, molto energicamente...

Questa buona ricetta, nasce da vari assaggi e varie prove effettuate in passato...
Se poi non vi piace è un vostro diritto...
Il Mojito è come una donna: non ce ne è mai una uguale all'altra. Vi può piacere più incazzosa (più lime), più sensuale (più rhum vecchio), più acida (più rhum bianco), più profumata (più menta), più casta (più acquatonica). é come a tutte le donne gli piace essere corteggiato: il RITO della preparazione è importantissimo. Senza la giusta dose di dolcezza, passione, romanticismo il Mojito vi verrà un beverone qualunque, e non vi soddisferà mai in pieno.

Quindi 2 soli consigli:

1) fatevelo prendendoVI 2o' di libertà dalla vita quotidiana
2)ricordatevi che in questo caso .... E' LA MENTA CHE DA NOIA.

ALLA VOSTRA SALUTE!

venerdì 27 luglio 2007

cosmopolitan!


Come non introdurre e consigliare questo cocktail, noto agli appassionati della serie Sex and the City. Si può sospettare del suo gusto la prima volta: è vero o lo si ama o lo si odia. Ma per chi lo amerà diventerà un cocktail irresistibile e per ogni occasione. Unico problema, diffidate dalle imitazioni e dalle varianti che vi propongono alcuni barmen: o ci sono gli ingredienti giusti oppure ditegli di berselo loro.


Ingredienti

- 4 cl di Vodka neutra

- 2 cl di Cointreau

- 2 cl di succo di mirtillo rosso

- 1 cl di succo di lime



Preparazione
Mettete nello shaker alcuni cubetti di ghiaccio cristallino, aggiungete gli ingredienti nella loro giusta dose e agitate energicamente. Servite senza ghiaccio in doppia coppa cocktail, ben fredda. Il drink non prevede decorazioni, volendo è possibile unire un rametto di ribes rosso a bordo bicchiere.


Quando berlo
Durante tutto giorno per la sua estrema freschezza. All'ora dell'aperitivo potrebbe risultare troppo dolce.
Chiaramente in questo caso è il mirtillo rosso che da noia!

giovedì 5 luglio 2007

Monte... di festa...


  • E per rinfrescarsi

SPRITZ... che botta! La cosa bella è che la ricetta non esiste, c'è un'indicazione generale. ma a seconda della zona cambia molto il gusto e la gradazione.

di seguito qualche info generale e lo SPRITZ PADOVANO
Spritz:
40% di vino bianco
30% di acqua minerale gasata, meglio se gasatissima, evitare la gazosa
il restante 30% va preparato con una miscela di liquori il cui spettro varia dal Gin alla Crema Marsala senza disdegnare nessun tipo di alcoolico prodotto sul pianeta, purche' alla fine rientri come cromatismo in un qualsivoglia "rosso".
La gradazione finale e' anch'essa variabile tra i 12 e i 45 gradi, la media si attesta attorno ai 15.

SPRITZ PADOVANO

1/2 Prosecco, 1/2 acqua gassata o acqua di selz, UNA BOTTA DI APEROL, GYN o CYNAR, 1 fettina di limone

Alla salute!!!!!!!!!

venerdì 29 giugno 2007

Imbibiamoci!



Magari ci viene sete per il Caldo o per le gioie/delusioni sportive. Quindi un cocktail semplice, da gustare magari con i piedi nella sabbia al calar del Sole (costa tirrenica chiaramente).


Questa rubrica nasce al posto dei films consigliati. Il cinema d'estate in Italia fa schifo, guardatevi un film uscito d'inverno sotto le stelle, o a casa in veranda con la sfilata di cocktails.


Come primo cocktails della Nostra Sfilata


il MARGARITA, è il più comune cocktail a base di Tequila. Diffidate dalle imitazioni: molte volte la Margherita è servita con del sale sul tutto il bordo del bicchiere. I veri intenditori sanno che questa tecnica è utilizzata per nascondere il sapore mediocre di cattivi margarita fatti con tequila non di prima qualità. I veri barmen, generalmente, ricoprono solo metà bicchiere, così che i degustatori possano provare il sapore del drink senza essere fuorviati dal sapore del sale.

Le dosi: ci sono varie filosofie. Riporto quella di un barman vista di recente su RaiSatGamberoRosso.

  • 1/10 succo limone o lime
  • 3/10 triple sec o cointreau
  • 6/10 tequila
  • ghiaccio abbonadante
mettere tutti gli ingredienti nella shaker e agitare bene. Versare il miscelato in una coppa fredda, con il metà bordo cosparso di sale (se la coppa è ghiacciata il sale si dovrebbe attaccare da solo senza problemi un volta tuffataci la coppa, altrimenti bagnare il bordo della coppa).

Per chi volesse aver cocktail alcolicamente più soft basta aumentare le dosi del succo di limone o di lime

Varianti:
  • Frozen (con ghiaccio tritato: miscelare ingredienti in un frullatore e servire senza crosta di sale e anche in bicchiere diverso da coppa)
  • Bicchiere diverso
  • Alla Fragola (anche possibile nella versione frozen; consigliato per ragazze)
  • Al Mirtillo
  • Alla Pesca (provatelo, ma a me non piace)

quando ne dovete fare in gran quantità, lasciate stare gli orpelli del bordo di sale e fate tutto frozen.

ALLA SALUTE!