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sabato 25 giugno 2011

Senza Illusioni

UHHHHH!!!! quante volte avrei voluto scrivere, quante cose per cui mi sono irritato, indignato, esaltato, confuso, rallegrato, depresso, abbattuato e rinato... non voglio illudere i miei ormai ex lettori dicendo che oggi rinasco. No d'ora in avanti non prometto più niente, tanto non mantengo. L'aggiornamento del blog quasi quotidiana richiede tempo, passione, resoconti obiettivi... allora l'unica cosa che so fare male è quella di scrivere di ciò che mi piace e quindi brindiamo all'estate con un grandissimo Vermentino Nero di Castel del Piano "Pepe Nero"


dapprima coglie di sorpresa per il suo colore rubino violaceo, poi il naso crea emozioni di note di erbe aromatiche e chiaramente pepe nero, ma è in bocca che questo vino mi esalta con il suo tannino levigato e la sua freschezza che ne equilibria ingresso e durevolezza...


ciauz e spero a presto

domenica 7 marzo 2010

Da non perdere...


TASTE. IN VIAGGIO CON LE DIVERSITÀ DEL GUSTO 13-15 marzo 2010
Stazione Leopolda - V.le Fratelli Rosselli, 5 - Firenze
orario: 10.30-20.30 (lunedì 9.30-16.30)Ingresso: € 10 per il pubblico - € 5 per operatori del settore

Come ogni anno si rinnova questo speciale appuntamento... e come ogni anno non mancheranno sorprese... e poi non è solo vino! perchè anche se il vino è convivialità, il suo compagno migliore resta sempre e comunque il CIBO!
Se volete venire con me e ciccio GCS Lami, Sabato post nostra partita ci si ritrova tutti alla Leopolda verso le 16... ciauz in più se avete due minuti di tempo affrettatevi a leggere il programma di Fuori Taste e a prenotare posti...

sabato 20 febbraio 2010

V & W



V come Vino: 4a edizione dei Vini Giusti per la Toscana. Oggi dalle 17 alle 22:30 nella nota trattoria di via Pistoiese(Firenze), da Burde c'è uno degli enoeventi più interessanti di Febbraio di tutta la Toscana, tralasciando le anteprime (dove i vini non sono ancora pronti). 110 dieci vini degustazione da 32 cantine toscane e italiane, come conferma Andrea Gori, eno-blogger e sommelier della trattoria. vini eccezionali da tutta la Toscana, compresa quella Vertine dove ho lavorato per alcuni mesi e anche dall'Italia.

10 € ingresso con bicchiere (veramente poco), 35 € con cena inclusa anche se penso che ormai sarà completo, ma non si sa mai provate a telefonare allo 055317206

L'Elenco delle Aziende su http://vinodaburde.simplicissimus.it/2010/02/09/vini_giusti_finalmente_da_burde_sabato_20_febbraio_dalle_1700_fino_a_notte/

Putroppo per me, data la concomitanza degli eventi, W sta per Waterpolo: alle 18.00 Piscina Nannini di Bellariva(Firenze) c'è Etruria-Aragno di serie C. Grazie a un bell'arbitro e alla sfiga di alcuni titolari mi tocca rispolverare il mio mercenario 12, legarmi la calotta e cercare di dare una mano, anche se la forma è quella che è. Veramente patetico.

Per ora vince la Pallanuoto, ma non si sa mai che il destino mi regali una scappatella da Andrea.

per maggiori info su campionato di Serie C : http://www.etrurianuoto.com/

eno-water saluti

domenica 29 novembre 2009

delizioso...


Riprendo anche i miei piccoli consigli di bere bene...
Un delizioso Negroamaro di Cantele a un costo davvero accessibile (6 Euro all'enoteca L'alternativa di Montelupo). Con i suoi 13 gradi alcolici colpisce il suo colore, rubino con dei luccicanti riflessi violacei, e il suo profumo, corposi i riconoscibili frutti rossi (prugna e amarena) e la mineralità spiccata (quasi salsedine). In bocca la consistente alcolicità è ben contrastata della una discreta mineralità, e anche se i frutti sono molto più maturi che al naso, ottima è la persistenza di un finale invadente ma non stucchevole.
Io l'ho mangiato con un bistecca un po' stracotta e delle rostinciana piuttosto speziate: lo so l'abbinamento non è da manuale ma il vino è veramente da apprezzare.
Infine il loro sito è fatto piuttosto bene... www.cantele.it
Alla salute

martedì 10 febbraio 2009

Anteprima di Anteprime

Prossima settimana grandi Anteprime in Toscana:

iniziamo con la Vernaccia di San Gimignano la cui annata 2008 potrà essere degustata in anteprima lunedì 16 febbraio ore 12,30 nella Sala Dante del Palazzo Comunale di San Gimignano.

Altra anteprima è quella del Chianti Classico, in programma il 18 febbraio (ci sarebbe anche il 17 ma è solo per i giornalisti) nella suggestiva cornice della Stazione Leopolda di Firenze dove i produttori presenteranno il Chianti Classico 2007, la Riserva 2006 e le anteprime da botte 2008. Il vino non sarà l’unico protagonista della manifestazione: come di consueto uno spazio della Leopolda sarà interamente dedicato all’olio DOP Chianti Classico, con un banco di degustazione dedicato al Gallo Nero in versione verde.

Pochi giorni dopo e sarà tempo di degustare il Vino Nobile di Montepulciano. L'Anteprima 2009 scatterà giovedì 19 febbraio con la giornata riservata alla stampa. Sarà invece la volta degli operatori commerciali del settore vinicolo domenica 22 e lunedì 23 febbraio. Si potranno degustare le ultime annate di Vino Nobile DOCG e di Rosso DOC che saranno prossimamente immesse sul mercato.

Il culmine della settimana delle Anteprime riguarderà il Brunello di Montalcino. Dal 20 al 23 Febbraio, nella suggestiva Fortezza di Montalcino, si rinnoverà il consueto appuntamento annuale per la presentazione della nuova annata del Brunello. I prodotti in proposti in degustazione saranno il Rosso di Montalcino 2007, il Brunello di Montalcino 2004 e l'Olio extra vergine d'oliva IGP 2008

So che i giorni infrasettimanali non favoriscono le "gite" a queste bellissime anteprime. Difatti il post è per incuriosire qualche neo enoappassionato e per adempiere alla mia personale funzione di enodivulgatore. Cmq chi vuole venire... i e GCS Lami forse andiamo alla Vernaccia, mentre con quel bell'imbusto di Fisar Tommy Tommy andiamo all'anteprima del Chianti Classico salvo pazzie di andare a Montalcino.

lunedì 29 dicembre 2008

Ultimo post del 2008!

Vi lascio consigliandovi questo Straordinario Asti Spumante Dolce, da stappare in dolce compagnia festeggiando l'arrivo del Nuovo Anno... io ho provato questo dolce con il Panettone de "Il Cantuccio di Federigo" di San Miniato Alto (Pi), via Maioli 69 (se non ricordo male, cmq la strada che va verso l'ospedale, ammesso ci sia rimasto ancora qualche reparto): Libidine...


L'Asti forse riuscite a trovarlo all'enoteca "L'alternativa" a Montelupo Fiorentino davanti alla Coop... invece, se volete provare la sensazione di essere gentilmente e cortesemente insultati, provate a chiedere il panettone a Paolo Gazzarrini della pasticceria sopracitata... cortesemente vi dirà: "il pandoro e il panettone, signore/a, andrebbero comprati almeno un mese prima della consumazione per gustarli al meglio" ("ignoranti" l'aggiungo io xke è la prima parola che vi viene in mente quando ve lo dice).

ASTI DOC Metodo Classico Dolce 2005 - Driveri - di Cascina Fonda

Alcune note: il giallo paglierino brillante con lievi riflessi dorati e il perlage fine e persistente vi incuriosirà. Le note di salvia, fichi secchi, canditi, frutta esotica, miele e crosta di pane vi conquisteranno per il trionfoso finale in bocca piuttosto armonico e con retrogusto persistente che ricorda la confettura di frutta.


Buon Anno a Tutti... ed
Enoauguri

lunedì 15 dicembre 2008

La nostra eccellenza...



Continua l’allenamento gusto-olfattivo per me e GCS Lami… dopo le Birre Natalizie a Lucca, a cui dedicherò un post appena ritrovo la mia agenda rossa, ci siamo fatti un bel po’ si ossa con l’Eccellenza di Toscana a Firenze (clicca qui per altre foto). Stavolta accompagnati da un nemico Fisar, Tommy Tommy (imbucato nella foto a Dx), ci siamo divertiti un bel po’, scegliendo un orario adeguato e concedendoci qualche riflessione in più rispetto allo scorso anno.
Uniche note negative: ci siamo dimenticati di iniziare dai bianchi (che pivelli!) e quindi li abbiamo saltati, e non mi sono ancora presentato al mio wine-blogger preferito Andrea Gori, che mi ha giustamente “rimproverato” nei commenti del post precedente.

Tanti i vini assaggiati, molte le curiosità e le riconferme, ma qualche piccola delusione… Inutile fare nomi e cognomi? Non so. Mettermi ad elencare un qualcosa che non piace ai lettori non appassionati mi sembra abbastanza tedioso e inutile. Quindi chi non ha voglia di continuare si fermi qui… per gli altri qualche curiosità, almeno per la mia piccola esperienza.

Molto didattico Guglielmo IGT 2003 (Merlot 100%) de Il Colombaio di Cencio. Perché didattico? Perché qualche ignorantone che apre questa bottiglia e beve senza far decantare questo vino forse non esisterà, ma ce ne sono tanti che lo fanno con altrettante squisite bottiglie. La cosa più bella è stato sentire questo vino che si evolveva nel bicchiere: sembrava diverso tutte le volte che si andava a riodorare nei 15 minuti in cui siamo sostati davanti allo stand. Degustare è desiderare e saper aspettare.
Interessante il A Solo IGT 2005 (Petìt Verdot 100%) di Guicciardini Strozzi, bella scommessa: si discosta molo da i gusti toscani. Sinceramente non ho avuto il coraggio di chiedere se riscontra successo nelle vendite.
Particolare il Poggio dei Colli Igt 2006 (Cabernet Franc 100%) di Piaggia, abbastanza fine al naso e riconoscibilissimo (il vitigno) in bocca.
Accattivante e di gran persistenza il Solengo IGT 2005( Cabernat Sauvignon 45%, Merlot 30%, Syrah 25%) di Arigiano.

Come sempre non sono riuscito a degustare l’Occhio di pernice di Avignonesi, anche se abbiamo potuto assaggiarne il Vinsanto Riserva 1996.
Tra i liquorosi: bello il pompelmo giallo e tutta la gamma di agrumi freschi del Moscadello di Montalcino Doc 2006 de La Poderina; piacevoli i frutti rossi e l’aromaticità dell’ Aleatico Passito Doc di Tenuta La Chiusa

Un saluto a Francesca, ex conoscenza universitaria, che ci ha sopportato durante tutta la degustazione del suo Brunello di Montalcino 2003 di Tenuta di Sesta. Secondo lei ha uno spiccato retrogusto amarognolo. Secondo me non è così marcato; vino bello nel bicchiere con un interessante bouquet di ciliege scure e tabacco, si ricorda per la precisone in bocca.

sabato 13 dicembre 2008

Vini d'Elite a Firenze


Immancabile appuntamento per gli esperti e per chi si vuole avvicinare al vino: domani 14 Dicembre ECCELLENZA DI TOSCANA al Grand Hotel in Piazza Ognissanti, 1 FIRENZE

La manifestazione si aprirà alle ore 10 e le degustazioni andranno avanti fino alle ore 20 con le oltre 360 etichette presentate da 123 produttori provenienti da tutta la regione. Saranno presenti all’appuntamento i grandi classici come il Chianti Classico, il Vino Nobile di Montepulciano e il Brunello di Montalcino. Ben rappresentati anche il Carmignano DOCG, il Montecarlo, il Morellino di Scansano, il Pinot Nero, il Merlot, la Vernaccia di San Gimignano, il Bolgheri e il Colline Lucchesi.


Ingresso soci: gratuito
Ingresso non soci: euro 15.00

PROGRAMMA

Ore 10.00 Apertura al pubblico per la degustazione dell’Eccellenza di Toscana 2009
Ore 17.00 Premio Dino Casini
Ore 20.00 Chiusura
p.s. per chi volesse venire con me e GCS Lami noi prendiamo il treno da Empoli alle 1017 oppure telefonateci... fino alle 16 siamo lì(considerate piccola pausa pranzo)

lunedì 1 dicembre 2008

Cocktails... e...


Ieri è riniziata a pieno regime la nuova stagione degustativa. A Lucca presso il Real Collegio insieme al GCS Lami siamo andati un po’ fuori dalle righe degustando “I cocktails”

Grazie alla delegazione Ais Lucca, noi piccoli aspiranti sommelier, ormai quasi coppia di fatto, (almeno da un punto di vista enogastronomico) abbiamo assaggiato 5 diversi cocktail, ben preparati da Barman professionisti dell’ A.I.B.E.S. (Associazione Italiana Barmane Sostenitori, per la storia e qualche info cliccate qui). La serata era atta alla presentazione dell’Aibes e delle sue attività. Abbiamo potuto degustare e ammirare le varie tecniche di preparazione: praticamente un’infarinatura primordiale con qualche piccola curiosità.
Alcuni cocktails era nuovi per le mie orecchie (“Bicicletta”) altri li ho trovati deliziosamente gradevoli…

In ordine di assaggio:

BICICLETTA
(servito in coppa da vino)
7/10 vino bianco
3/10 bitter campari

PUCCINI
7/10 vino spumante brut
3/10 di nettare di mandarino

SPRITZ
(da chiarire che ci sono varie ricette a seconda della zona di servizio del Nord Est Italia)
4/10 Vino Bianco (ma oggi si trova sempre più spesso a base di prosecco)
4/10 Aperol (oppure Campari, Select, che si dice che sia stata anche la prima aggiunta allo Spritzer da cui deriva lo Spritz, o Cyanar…)
2/10 soda

AMERICANO o MITO (servito in bicchiere basso e largo con una fetta d’arancio e una spruzza di scorza di limone, da non sottovalutare)
5/10 Bitter Campari
5/10 Vermuth Rosso
Soda a piacere

NEGRONI SBAGLIATO
1/3 Bittter Campari
1/3 Vermuth Rosso
1/3 Spumante Brut

Alla salute di tutti…

E per chi fosse interessato a qualche giornata degustativa voglio ricordarvi che:
- a Lucca Domenica 7 io e GCS Lami andiamo ad assaggiare le birre Natalizie a €10
- Sabato 6, molto probabilmente da solo(venite a farmi compagnia), mi vado a fare 2 degustazioni alla stazione Leopolda di Pisa I vini della futura DOC Terre di Pisa” e “Grappa e Cioccolato”, la prima alle 1630 e la seconda alle 1830. Le deugustazioni sono gratuite: è sufficiente pagare l’ingresso alla manifestazione PisaUnicaTerraDiVino (€10 con bicchiere). Le degustazioni e la manifestazione ci sono sia Sabato che Domenica e per maggiori info cliccate qui.
-il 14 Dicembre, ve lo anticipo ma poi dedicherò un post la prossima settiman, ci sarà Vine d’Elitè di Toscana con i miglior vini toscani per Ais presso il GHotel di Piazza Ognissanti… maggiori info nel prossimo post

mercoledì 28 maggio 2008

che caldo...

... il sole picchia come un dannato quassù a gaiole in chianti,anzi casanova di paiolo. La temperatura è ancora sostenibile, granzie alla ventilazione costante. Devo dire che ieri era anche peggio. Ma che fatica… ad arrivare alle 1730… ci vorrebbe un monito

Ma passiamo a qualcosa di più interessante: VENERDì GRANDE SERATA ALLA DAMA DELLA BIRRA. Non ho foto da mostrare ma forse è meglio così: vedermi ballare Fa Chic di Marcella Bella con la collana di Ilde poteva compromettere il mio decoro professionale. Che spettacolo la serata animata da Regina del Mamamia (per chi non ci fosse mai stato: uno pseudo locale a Torre del Lago, un po’ “diverso” dai soliti locali, dove il gay-lesbian-trans-power è alla base di tutte le mitike serate a tema. Se non ci siete mai andati, provate vi divertirete sicuramente soprattutto se andate in gruppo e non con la fissa di voler baccagliare per forza, anche perché i quiproquo sono all’ordine del giorno) comunque serata molto divertente. C’erano: mal, marra, ilde, maccha, quelle del sincro di cui non ricordo bene il nome(fuori dall’acqua sono anche simpatiche, ma quando volevano gli spazi acqua che litigate…),poi sono giunti simo, damy e verdia. Ed ho incontrato un sacco di gente empolana che da tempo non vedevo. La prossima volta tutti insieme al mamamia

Prima di passare all’angolo degli enologi vi consiglio:
Fa Chic di marcella bella
Il nuovo di Alanis Morisette e Riprendere Berlino e Musa di nessuno degli Afterhours e infine il singolo che è di uno chic folleBadabum cha cha dei Marrakesh


E ora l’angolo del sommelier (questi vini sono fantastici, e per gli inesperti merita almeno vedere l’azienda… non si sa mai qualcuno si sposasse…)

VISITA A FATTORIA SORBAIANO 17 MAGGIO 2008 (Per le altre foto clicca qui)
della famiglia Senese Picciolini da 50 anni. indescrivibile il panorama della Val di Cecina e del borgo di Montecatini Val di Cecina osservabile dalla tenuta. accolti ospitalità dalla proprietaria Grazia Piccolini. l’escursus ha avuto inizio nei locali di vinificazione per poi proseguire con la visione della barriccaia,dei locali e dei macchinari di imbottigliamento,della zona di stoccaggio e packaging del prodotto vino, della deliziosa (sia visvamente che “olfattivamente”) vinsantaia per terminare con la degustazione dei vini prodotti in azienda nella splendida sala di ricevimento ospiti. L’azienda possiede circa 260 ettari di cui 27 vitati:Chardonnay, Vementino, Trebbiano e Colombano per ciò che concerne le uve bianche e Sangiovese, Malvasia Nera, Cabernet franc, Cabernet Sauvignon, Merlot e Syrah per le rosse. Da sottolineare la grande impostazione e l’impronta che vorrebbe dare l’azienda: meno legno più territorio e uva.

I VINI DEGUSTATI (da dx vs sx in foto a fianco)
MONTESCUDAIO BIANCO DOC LUCESTRAIA 2005: di un vivacissimo e cristallino giallo paglierino con riflessi dorati (base Vermentino, Trebbiano e Chardonnay) discreta la consistenza. Decisamente accattivante e allo stesso tempo estremamente elegante si presenta il naso dove lo Chardonnay lo fà da padrone con i suoi tocchi di frutta esotica come banana e ananas e piacevolissime sfumature di pompelmo rosa. Lievi richiami erbacei, una sottile mineralità e una decisa impronta dolce di vaniglia completano il quadro olfattivo. Grande sapidità e spalla acida in bocca (che conferma quanto l’apporto minerale del terreno e la vicinanza del mare siano importanti) bilanciati da una discreta morbidezza creano un piacevolissimo equilibrio mentre un finale di bocca asciutto e gradevolmente citrino invoglia a sorseggiare ancora il vino. Da sottolineare la piacevolissima persistenza.
SANGIOVESE DI TOSCANA IGT PIAN DEL CONTE 2002: rosso rubino poco carico ma vivace, abbastanza consistente. al naso note floreali(viola) e fruttate ciliegia e prugna tipiche del sangiovese creano un amalgama olfattiva non incisiva ma pulita e discretamente fine. Piacevole beva con un corpo forse non proprio all’altezza ma con tannini incisivi,discreta spalla acida e finale piacevolmente amarognolo e speziato di pepe.€
MONTESCUDAIO DOC ROSSO DELLE MINIERE 2003 E 2001: ($60%sangiovese, 10%malvasia nera e 30%cabernet franc, volutamente scelto dall’azienda al posto del fratello Cabernet sauvignon per la sua eleganza).entusiasmante il confronto tra due annate decisamente diverse del rosso di punta dell’azienda che deve il suo nome alla vecchia miniera di rame a due passi da Sorbaiano. Il rosso 2003 sfoggia un rosso rubino molto carico ed una notevole consistenza nel bicchiere mentre al naso si presenta non pulitissimo ma con buoni riconoscimenti di piccoli frutti rossi molto maturi,accenni vegetali e note terziarie poco pronunciate. Una beva facile e “morbida”(sicuramente dovuta all’annata particolarmente calda)ma molto piacevole e con discreta corrispondenza naso-bocca. Di corpo con buona persistenza per un rosso importante. Il 2001 si fregia di un affascinante rosso rubino con riflessi granato,meno consistente del 2003. Sorpresa al naso con un complesso ventaglio olfattivo di bouquet di fiori rossi, frutti di bosco, vegetale e uno splendido terziario di sottobosco, liquirizia e moka. Unica nota olfattiva sottotono un leggero eccesso di alcool. Buon corpo e appagante equilibrio fra morbidezze e durezze con finale piacevolissimo e buona persistenza per un rosso riuscitissimo. Sbalorditivo l’estremo contrasto tra le due annate.
MERLOT DI TOSCANA IGT FEBO 2004:dal nome del dio del sole greco Febo, per la luce ed il calore che questo merlot in purezza (ultimo nato in azienda cosi’ come il vitigno merlot è stato l’ultimo ad essere impiantato nei vigneti aziendali) riceve dai raggi del sole. Rubino cupo e carico di buona consistenza con note fruttate di ribes e mora e accenni speziati al naso. Beva estremamente accattivante con morbidezza in evidenza tipica dei vini prodotti da questo vitigno e convincente persistenza.Forse eccessivo l’impatto del rovere sulla gustativa che necessita ancora di amalgama. Sarebbe interessante l’assaggio tra qualche anno per valutarne l’evoluzione. Vino interessante, di stampo e gusto sicuramente piu’ internazionale rispetto al resto della gamma dei vini aziendali. Una nota da rilevare:nelle annate future potrebbe annoverare oltre al merlot la presenza di cabernet sauvignon.
MONTESCUDAIO DOC VINSANTO: chiude la degustazione questo delizioso nettare che invoglia prontamente all’assaggio con il suo fulvo ambrato nel bicchiere e le sue note di albicocca disidratata, frutta secca,c hina e miele al naso. Un eccezionale equilibrio in bocca dove la piacevole e non invadente dolcezza è perfettamente equilibrata dall’acidità chiude su un finale fumè molto particolare. Una piccola perla e piacevole ricordo per tutti noi.

sabato 12 aprile 2008

degustazione guidata

Gran cena giov a Il Boccone del Prete in quel di Siena. Enoteca carina, compagnia eccezionale, Tommaso che logora le orecchie dei convitati… Buon vino tutto pasto, anche se non ottimo: l’aveva scelto tommy! Rosso di Motepulciano di Tenuta S.Anna. chiaramente un Fisar(tommy) non si fa passare nemmeno nell’anticamera del cervello il fatto che si debba abbinare al cibo che i commensali mangiano. È vero che tutti avevamo preso qualcosa di diverso ma almeno l’antipasto era uguale per tutti. Ma cosa vi volete aspettare da un Fisar. Secondo me, un bel bianco aromatico sarebbe andato bene per tutti gli assaggi di antipasto. Ma a parte questo il grande Tommy (la persona non il sommelier Fisar) è stato un grande, al punto di riconoscere il fatto che sul tortino al cioccolato (non un granchè, visto che il cioccolato esterno lo potevano mettere dentro, come godereccia sorpresa) il mio abbinamento forzato con un muffato di chãteau Le Fleur des Pines era decisamente ottimo: i mitici profumi di arancio/pompelmo maturo davano quella vivacità a quello smorto tortino(qualche frutto rosso un po’ acido avrebbe smorzato meglio il tutto).

Grande degustazione al HRM di Pisa con la delegazione pisana dell’Ais, come sempre degustazione guidata da un Pizzolato in grande forma. Come sempre accompagnato da GCS Lami.

Sotto i vini assaggiati: una belle carrellata di Superitalians

DONNA LISA 2002 - Leone De Castris (negramaro 90% - malvasia nera 10%): riflessi porpora con le spezie e la frutta che avvolgono il naso. In bocca ricordi di frutti di bosco con tannino smussato e retrogusto amarognolo tipico del vitigno.

MADRESELVA 2001 - Casale del Giglio (Cabernet sauvignon, petit verdot, merlot): bel rubino. Al naso note di caffè tostato, lampone, ribes, spezie dolci, cuoio, tabacco, rabarbaro. In bocca è piuttosto morbido anche se non si riscontrano tutti i sentori olfattivi.

RONCO DEI 4 VENTI 2002- Fattoria San Francesco (gallioppo 100%): granato alla vista. Suscita subito note terziare di rabarbaro, carrubo, goudron, pelliccia. In bocca bella liquirizia acidità e sapidità pronunciata. Note finali calde e sapide.

DON ANTONIO 1999– Morgante(nero d’avola 100%): rubino tendente al granato con riflessi vivaci. Al naso emerge la frutta matura tendente alla confettura e l’alcol che ci fa pizzicare un po’ il naso. In bocca tannini eleganti con bella frutta. Parere personale: fichi con buccia nera essicati.

DON ANSELMO 2000 – Paternoster (aglianico del vulture 100%): Al naso emergono subito le spezie e il cuoio. In bocca inizialmente è morbido e rotondo ma sul finale il tannino riemergr. È un vino di corpo e vero nerbo.

LUMEN 2003 - Illuminati(montelpuciano d’abruzzo 70%- cabernet sauvignon 30%) rubino con accentuati riflessi porpora. Al naso ben riconoscibile il cocco: bouquet molto elegante di cioccolato e frutti neri. In bocca ci stupisce per la sua morbidezza iniziale e la sua grande persistenza

TERRE BRUNE 1999 – Santadi (carignano 95%- bovaleddu 5%): sensazioni di rosa appassita e frutta sottospirito; aprendosi al naso vengono fuori sentori di goudron, smalto e pelliccia – in bocca il vino nonostante l’annata ha un buona acidità, si sentono bene le spezie e finale di ribes nero di grande morbidezza.

TURRIGA 2002 Argiolas (cannonau 85%, bovale-malvasia nera- etc 15%): rosso rubino intenso e al naso frutti rossi elegnati, non c’è predomina di profumi e tutto un grandissimo bouquet in piena evoluzione (muovendo il bicchiere note di cioccolato e vaniglia. In boca il vino è molto elegante e di buona acidità

Sia ben chiaro: chi trova in cantina (per sbaglio) una bottiglia di queste sopraccitate in cantina e credendo di avere un vinello qualunque è pregato di rivolgersi a me o al GCS Lami. Avremo cura di farvi un servizio da re…

enosaluti

giovedì 20 marzo 2008

Franciacorta: superbollicine al GH!


ieri grande degustazione di Franciacorta DOCG al GH di p.zza Ognissanti, con GCS Lami (che ha rilasciato il suo primo parere da big sommelier)... e le bollicine, quando sono buone ti fanno allargare il sorriso in una maniera unica e irripetibile... e dulcis in fundo seminario tenuto da AIS, con analisi accuratissima tenuta da Castellani...

per chi non sapesse dove si trova la zona del Franciacorta
... splendido territorio nel cuore della Lombardia (19 comuni), a sud del lago d’Iseo, dove nelle colline prende vita una tra le bollicine migliori d'Italia e anche ad una DOC e IGt piuttosto importanti a livello enologio nazionale... per chi invece non conoscesse il Franciacorta DOCG: vino spumante intrigante dalle numerose sfaccettature e tipologie, come delle impronte digitale di aziende e territorio...

Da cornice la splendida sala del Giardino d'Inverno del GH e qualche accenno maggiore di presenza femminile che non guasta mai (con hostess/modelle professioniste che si aggiravano nella sala a fare foto), forse a causa del richiamo dei fantastici treni di fine CO2 che salivano dai calici degli ospiti...

Fortunatamente grandi sono state le sfaccettature dei vini presenti tali da poter apprezzare le varie "ricette segrete" di ogni singola azienda: sia chiaro mica ci si faceva a berli tutti... ed è molto probabile che io e GCS abbiamo saltato delle perle che non conoscevamo... si sa noi inesperti si fa riferimento alla Duemilavini e qualche altre rivista di settore... a Nostro modesto parere una marcia in più ce l'avevano: i 2 Bellavista Cuvée (assemblaggio di vini di varie annate Brut )e Gran Cuvée 2004 Brut veramente equilibrati per la tipologia di vino, il Cuvée Prestige di Ca' del Bosco di un perlage veramente stupendo, il Satèn (pressione in bottiglia minore a Metodo Classico, solo uve bianche, terminologia esclusiva del Franciacorta al posto del Cremant) 2003 di Farghettina, il Brut P.R. di Monte Rossa che chiude elegantemente in bocca i sapori iniziali, il Satèn 2002 di Montenisa con profumi accentuati di biscotto e pandoro, il nervo e la persistenza del Pas Dosè (no aggiunta di liquer d'expedition dopo il degorgment o sboccatura, per chi non sapesse cosa significa e vi ho un minimo incuriosito chiamatemi o vi mando qualcosa sul vostro indirizzo di posta elettronica...)Diamant di Villa.

PROVATELI e fatemi sapere! e se vi capita andate al Festival che mi sembra si svolga nel mese di Settembre. Maggiori info .

alla salute!!!

giovedì 28 febbraio 2008

Mercoledì setato...


Con piacevolissima sorpresa vedo che il connubio pallanuoto/donne ha preso forza nei commenti del precedente post... Non voglio esprimere giudizi: primo non sono Alain Delon (per i giovanissimi Brad Pitt, Jhonny Depp), secondo (detto delle nonne) non è bello ciò che è bello ma è bello ciò che piace... e una donna, si sa, non è quella forma d'arte così perfetta... dell'uomo non voglio nemmeno esprimere un giudizio (dovrei arrampicarmi sugli specchi)... e mentre le imperfezioni di ogni donna la rendono piacevole e gradevole ai nostri occhi, gli uomini etero non si possono proprio vedere... ci sono splendidi fiori in ogni aiuola e Rita nella sua aioula è bel Narciso... ma di gran lunga come fiori io preferisco i Lilium... ci sarà sicuramente chi prefirirà le rose (pungenti)... o il gelsomino (profumato)... o chi vedrà in un crisantemo (a palla) ciò che di più bello gli ha mai fatto vedere la natura...
quindi bando alle ciance e veniamo a noi, visto che ieri mi è stato imputato di non far lavorare la gente. felicemente ho scoperto che il range dei miei lettori si sta espandendo a poco a poco...
appuntamenti della settimana:
Sab alle 17.30 seconda di andata alla Camalich di Livorno per la maschile dell'Etruria...
Domenica alle ? (chi sa l'ora la metta nei commenti) a Prato: Nuoto Prato - Etruria valevole per il campionato di serie B femmminile (3a giornata).
Lunedì 3 Marzo al Grand Hotel di Piazza Ognissanti a Firenze c'è una fantastica degustazione di vini dell'Alto Adige a partire dalle 18 (per gli addetti ai lavori alle 15) all'esigua cifra di € 10.
Da oggi fino al 3 Febbraio "Vintage selection" alla stazione Leopolda: mostra-mercato di abbigliamento, accessori e oggetti di design vintage - ore 10-20.
infine vi consiglio un piacevolissimo Franciacorta DOCG Saten millessimato 2003 di Contadi Castaldi: al naso favolosi i sentori di frutta e spezie, in bocca spettacolare la prolungata sapidità e freschezza curioso il finale morbido di mandorla...
enosaluti

domenica 17 febbraio 2008

ho perso un amico!

Purtroppo ieri ho dovuto deppennare dalla lista degli amici di vecchia data uno tra i più coraggiosi...
con lui avevo vissuto momenti indimenticabili: il quinquennio liceale, Bibbona 96, Lido di Camaiore 97, Lloret de Mar '98, varie trasferte per vedere l'Empoli F.C., primi 2 anni universitari, vari S.Quintino's party, Versilia '02...


... non è deceduto, non è scappato in america latina, non ho smesso di sentirlo come mi è successo con altri che mi hanno accompagnato per alcuni periodi di questa piccola esistenza, non sono andato a letto con una delle sue sorelle (anche se più volte ho mostrato interesse a frequentare la più piccola), ma ha fatto un errore ben più grave: E' DIVENTATO SOCIO fisar! (per chi non sapesse che cosa sia la Fisar... è l'associazione antagonista per eccellenza della ASSOCIAZIONE ITALIANA SOMMELIER (A.I.S.), di cui faccio parte). e come dice Baudo: "non lo dovevi fare!". Un po' mi sono sentito tradito perchè l'avevo accompagnato nel mondo della degustazione portandolo ad una verticale organizzata da AIS. Sentendo le sue motivazioni sono riuscito a comprendere la sua scelta, ma, da regolamento AIS, non posso condividerla. Lui sa chi è. Per privacy e per non metterlo in difficoltà con la sua associazione vedo bene di non fare il suo nome (T.T. le sue iniziali)... ma può star certo che d'ora in poi sarà GUERRA A SUON DI CALICI...

Oggi inizia il campionato femminile di pallanuoto serie B, dove milita la nostra rappresentanza femmile... un in bocca al lupo a tutte per questo nuovo difficile campionato (almeno a detta di coach Fondi; un po' di cenere semmai potrebbe far comodo) e come sempre... alè bimbe!!!

enosaluti a tutti, belli e brutti... ma in particolare a chi è davvero chicchettoso...

mercoledì 13 febbraio 2008

avete notizia di...


... un (non più) giovane abilitato alla professione di agronomo?

... un (non più) giovane pseudo-pallanuotista con la passione per il vino?

io no!


e voi?


sono stato brontolato da uno dei miei lettori: "non scrivi più un c...o, belìn!".

sono stato ferito nell'orgoglio... e dopo aver degustato al corso di 2° livello AIS una buona bottiglia di Chianti Classico 2003 del Castello di Volpaia mi sono detto: "è finito il Carnevale!". E Sabato, a Viareggio, mi sono veramente accorto di quanto io sia cambiato in questi ultimi anni. Molti, per le consuetudini di questa società di affamati e poveri consumatori, direbbero in meglio. Altri, quelli che mi hanno conosciuto negli anni passati, direbbero che sono diventato il medio borghese, annebbiato dalla quotidianità. E' vero, a Viareggio, mi sono sentito un fratello maggiore che vede la degenerazione di uno minore, con in mano una bottiglia di plastica piena di vino "scadente". Poi durante il viaggio di ritorno mi sono detto che va bene così: in fondo (come dice un vecchio cantautore, non me ne voglia, ma gli anni sono quelli) io con le tette al vento ci giravo già vent'anni fa. Quando era un po' più difficile girare un po' trasandati, quando le "fighette" ti additavano se bevevi un bicchiere in più (e ora vedi certe tipe figlie di papà che...), quando c'era più rispetto per i giovani più vecchi, quando l'odore del mare si sentiva perfino da qui... L'alternatività per molti è diventa routine, per me la quotidinità è diventata realtà... ma ora DEGUSTO TUTTO ed è gioia... la loro alternatività, per ora, è noia... il lupo perde il pelo...


e quindi... il vino ve l'ho già consigliato prima (tommy è quello che fai te?)


il film: AMERICAN GANGSTER un film di Ridley Scott con Russell Crowe, Denzel Washington, Chiwetel Ejiofor, Cuba Gooding jr (alcuni l'hanno paragonato al padrino,mah!. consiglio: non mettetevici con l'intenzione di vedere una nuova versione del padrino; semmai approfittatene per riflettere sui valori reali che possono avere le guerre). In DVD,lento ma con un cast e una regia eccezionale: The Good Sheperd un film di Robert De Niro con Matt Damon, Angelina Jolie, Alec Baldwin, Tammy Blanchard.


il piatto: vorrei proporvi una ricetta Sushi, ma ancora non ho trovato gli strumenti per farla (a proposito se qualcuno conosce un negozio di articoli per la cucina giapponese gli sarei grato se me lo postasse sui commenti. Gusty in Hungary si trovano?). mi rifugio in un abbinamento semplice semplice: bruschetta con alici marinate e pomodori pachino sottolio da accompagnare con salsa al basilico (la variante con bocconcini di provola o mozzarella). Gusty se è difficile questa sparati.


la musica: Unplugged di Alex Britti 2008, by MTV. anche se non vi piace il genere e il cantate, è da apprezzare la grandissima competenza musicale di Britti, che ogni volta che suona la sua chitarra fa rimanere in ammirazione la parte blues della mia anima musicale.


Il libro: non ce l'ho. con queste belle giornate, fatevi una passeggiata fuori.


NOVITA': il programma TV. Qui vengo in aiuto di tutti quelli che sono stufi della politica alla TV. perciò alla fine della campagna politica questa sezione sarà chiusa. non se se faccio bene o male ma qualche giornata piovoso prima di Aprile ci sarà ancora. Mi spiace per i molti che non ne hanno possibilità ma mi devo avvalere anche dei programmi radio e TV satellitare.

Cominciamo con una rete in chiaro: Che tempo che fa, condotto da Fabio Fazio. direte: dove sta la curiosità? Se vi siete persi qualche intervista o qualche intervento di Albanese e della Littizzetto cliccate qui. Io vi consiglio l'intevista a Cassano (fra le più recenti).



un abbraccio a chi è a giro per il Mondo

giovedì 17 gennaio 2008

la prima Verticale non si scorda mai!!!

Domenica visita (e mia prima e seria verticale) al MOLINO DI GRACE, nel cuore del Chianti Classico (chìchìrichì), Panzano in Chianti.
All'arrivo ci accolgono Tiziano Vannoni (sommelier e dipendete azienda) e le magiche sculture (insieme al molino) della azienda, tra cui una scultura raffigurante i “Portatori di grappoli” (2 tizi che tornarono da Mosè a conferma della vicinanza e delle copiosità della Terra Promessa, oggi emblema della azienda) .
Cantina modernissima, un po' all'americana. 44 ettari di vigneti di proprietà del Molino di Grace, fase di fermentazioene e invecchiamento mirate a valorizzarire al massimo il prodotto uva, cernita delle uve da destinare ai vari prodotti aziendale, cura dell'imbottigliamento in azineda e super-barricaia (con molti tonneau) sono il presupposto giusto per pensar bene del prodotto vino da degustare in seguito.

...E, infatti, tutta la filosofia dell'azienda si riscontra nelle bottigli assaggiate : “CHIANTI CLASSICO RISERVA IL MARGONE”. La degustazione della verticale (varie annate di una stesso prodotto), fatta al contrario (di solito si fa dai vini più giovani a quelli più vecchi) e guidata da Luigi Pizzolato, ha rispettato le premesse: in tutti vini il protagonista principale era l'uva con tutti i suoi pregi e tutti i difetti e le particolarità dovute alle condizioni peodoclimatiche dell'azienda; tenui, o fortunatamente non predominanti, i sentori di legno.
Per un'analisi più accurata dei vini cliccate qui

A mio modesto parere il 1999 (la loro prima annata prodotta, ma non nell’attuale cantina) è veramente ottimo. Sia il colore che l'intensità olfattiva non davano segni di cedimento. Un vino ancora piuttosto fragrante e di estrema eleganza dei profumi. Con ancora tanta vita davanti.
Molti hanno preferito di più il 2001. Probabilemente, da semi profano del vino, non sono riuscito a carpirne tutte le potenzialità. Fra 2 anni sarebbe bello riconfrontare gli appunti del 1999 con le sensazioni del 2001. chi vivrà, vedrà.

enosaluti

venerdì 7 dicembre 2007

Modifiche prenatalizie

Premessa

volevo assicurare Gustavo che alla piscina di Empoli si tocca ancora e di non preoccuparsi della sua performance natalizia. Un solo appunto a mr Mancini: io gioco insieme a Gustavo, altrimenti preferisco arbitrare.

Finita la premessa di solito il Venerdì è dedicato al cinema o ai coktail in estate. Oggi vi segnalo, visto che ho perso fin troppo tempo, la sezione laterale dedicata alla mia neopassione degustativa: il Vino. Alcuni link riporti sono un po' di settore, mentre altri sono godibili anche dai meno esperti.
Per dovere vi consiglio il sito dell'AIS toscana da cui potere accedere all'AIS Nazionale.
Di particolare interesse il winer blog di Andrea Gori, unico italiano al campionato Europeo WSA, dove sono postate video-degustazioni: i meno esperti potranno capire ben poco nelle degustazioni più recenti ma in quelli passate la terminologia è abbastanza semplice e didattatica (questo consiglio prendetelo con le molle, perchè non le ho potute vedere tutte, sono 1000mila1000). Per i più esperti consiglio di visionare un po' tutti i links, ma in particolar modo: vino24tv (con notizie da tutto il mondo, a cui fa riferimento anche AisToscana), il winerblog di Franco Ziliani, Aristide (un must, da cui poter accedere ad altri numerosissimi blog), e i siti delle riviste Lavinium (fatto molto bene, con numerosissime informazio su vini, docg, doc, vitigni, produttori... di tutta Italia), Bibenda (ben fatto) e DiWineTaste(dove ci sono alcuni quiz che ti fanno capire quanto uno non riesca a sapere della materia vino).

Infine vi ricordo che Domenica 16 Dicembre al GrandHotel di Firenze c'è una degustazione, organizzata dall'AIS di Firenze, di vini toscani che hanno ottenuto 4 o 5 grappoli nella nuova guida DUEMILAVINI 2008. Il prezzo è di 15€ per i non soci. Vale veramente la pena, vista la qualità e l'orario flessibile (11:00-20:00). Io e GranCapoSommeliers Lami dovremmo andarCi, se volete venire andiamo assieme.

In bocca al lupo a tutti quelli che vanno per negozi e ai fortunati che potranno spendersi tutta la 13esima (sono ironico). Mi unisco al cordoglio delle povere anime dei mariti costretti a vagabondare per vetrine alla ricerca di un regalo che, con tutta probabilità, non piacerà o dovrà essere cambiato.

Ciauz

mercoledì 5 dicembre 2007

Back to the Future

il Natale è più Natale... che palle si avvicina la festa del consumismo e dei parenti che puzzano di giacchetto della festa, tirato fuori dalla naftalina. sarò retorico, ma che noia. il rosso fa veramente chìc ed è un classico, ma sapere che è a causa della CocaCola, mi fa...

in compenso sono contento: rivedrò Tagliola Gustavo Ritondale (per chi non lo conosce: mio ex compagno di squadra trasferitosi in Hungary) e Orsi(sua fidanzata). sul blog di Gu ho scoperto che Ronny ha aperto blog a base di pallanuoto e suo bimbo.
sto sorvolando sul mio assenteismo: gli scritti dell'esame di stato mi hanno distratto un po'. qualche lettore che non credevo, mi ha detto di aggiornarlo e io provvedo. Tralascio tutti i problemi sociali, anche lì che palle i soliti noti al parlamento. Ha ragione Luciana (Littizzetto n.d.r.): chi ce la fa ad ascoltarVi più. siete sempre gli stessi. basta. ha ragione il sindaco di Cittadella. bravo Gustavo che sei emigrato: ti invidio!
qualcosa di più leggero

Musica. "As I am" di Alicia Keys, ha una voce troppo sensuale. da brividi.

Libro. in questo periodo ho un fissa per Coelho, quindi vi consiglio "Veronica decide di morire".

Vino. e qui viene il bello, non io, ma la bevanda di Bacco. ho trovato ammirazione per un bel Carmignano DOCG(per chi non lo sapesse è la più piccola DOCG italiana) del 2005, denominato "Montefortini" della Az.Agr. Fattoria Ambra. non è ancora maturo al punto giusto: va lasciato riposare ancora un paio d'anni, provando a aprirne una bottiglia l'anno prossimo. non del tutto maturo perchè il boquet è veramente ricco di sentori e profumi già evoluti, ma in bocca si sentono tutte le asperità tipiche di un vino ancora da maturare. in più il rapporto qualità/prezzo è molto buono: mi pare di ricordare poco sopra i 6€. note(per i più esperti): blend di Sangiovese(80%), Cabernet Sauvignon(10%), Canaiolo Nero(10%), Merlot(5%).

Ricetta. Baccalà in dolce e forte moderno, con tortino di cipolle bianche.
Per il tortino: cuocere le cipolle bianche (senza spellarle) arrotolate nella carta alluminio, in forno per 45' a 200°C. Una volta cotte, pulirle e fare a tocchetti grossolani. farle freddare. aggiungere le uova(2 per 4 cipolle) panna (1dl), parmigiano e pan grattato fino ad ottenere una consistenza piuttosto abondante. Mettere in stampini di alluminio(cuoce meglio, fidatevi) precedentemente imburrati con burro pomata(così non vi cola dalle pareti e usate un pennellino perdiamine) e passati con pangrattato. cuocere in forno per 12'-14' a 150-160°C
Il Baccalà: infarinare il baccalà assicurandosi che la farina non ecceda sulle superfici. Soffriggere(con olio EV, chiaramente. usate quello toscano, è Nostro e siamo abituati. non date retta ai cuochi televisivi che vi dicono che sovrasta il sapore. è vero, ma perchè devo usare un olio ligure se sono toscano, sono abituato), a fuoco medio, una cipolla tagliata grossolanamente. Quando sta per raggiungere il colore dorato e prima che si bruci, aggiungere poca acqua e continuare a cuocere finchè non si asciuga quasi completamente. aggiungere il baccala (il primo lato è la pella, mi raccomando, altimenti vi si attacca tutto). poi l'uvetta e i pinoli a piacimento. innafiate con aceto bianco (buono, non lesinate sui prodotti culinari. semmai compratevi un paio di scarpe in meno) e far evaporare. aggiungere una miscela di cacao in polvere e acqua, rapporto 1:2, per un totale di 1dl per 4 pezzi di baccalà. far rapprendere. spengere il fuoco (mi raccomando, altrimenti addio cioccolato) e grattugiare sopra del cioccolato fondente.
Servire il baccalà con il tortino e grattugiare nuovamente il cioccolato sul baccalà.
L'abbinamento non ve lo faccio, perchè è veramente difficile abbinare il cioccolato con un vino che non sia liquoroso, data la lunga persitenza del cioccolato. lo si può fare con il baccala, ma fate vobis: non ci bevete un barolo è chiaro!
Buon appattio.

dimenticavo il film.

non ve ne consiglio in uscita, ma un datato film thriller con Denzel Washington : "il tocco del Male" . per assurdo, da una possibilità di soluzione ad alcuni crimi italiani, che vengono usati come dito per non mostrare la Luna.
Infine, un applauso al Venezuela, terra dove tutte le donne hanno il seno rifatto: che palle con questa plastica! appendetevele all'albero...
Ciauz
Lancillotto per Natale Starnazzerà...

mercoledì 24 ottobre 2007

Si recupera!?!

Recuperiamo un po' del Nostro sentimentalismo! Iniziano le pioggie, le giornate corte(ore serali), i camini accesi per riscaldarsi, le cioccolate calde, le domeniche alla televisione mentre fuori c'è la tramontana. e quindi si rinizia: con cosa? per me finisce la stagione e ne rinizia un'altra. Pensateci: si semina in Autunno. comunque: divaghiamo meno.

Musica: vi suggerisco la raccolta "Vivere" di Andrea Bocelli, difronte a una voce tenorile chiunque si sofferma; provateci anche voi. Ma vi prego fate fallire la raccolta di Morandi e il disco di Dalla.

Eventi: una forte pubblicità, anche polemica, della seconda edizione della Festà della Cretività a Firenze, Fortezza da Basso,dal 25 a 28 Ottobre. di sicuro interesse la mostra sul genio di Leonardo. Vi prego boicottate l'apertura del Centro Coop Empoli. W gli artigiani e il loro lavoro manuale e la loro genialità creativa. Non è propaganda politica, ma un buon senso ci vuole.

Vino: per chi non lo avesse mai provato... Ramandolo DOCG, affascinante vino passito del Friuli Venezia Giulia(da uve Verduzzo giallo, che prendono il nome di Ramandolo) : entusiasmanti equilibri fra tannino, acidità e dolce, per il colore giallo oro antico e i profumi di albicocca passita e miele di castagno, è il vino ideale per la meditazione e la contemplazione. Indimenticabile per il forte carattere e per il sapore gradevolmente dolce, di corpo, con lieve sentore di essenze aromatiche, è una delizia con il prosciutto San Daniele e fichi maturi, con il lardo, il salame di Nimis, i formaggi stagionati, la trota affumicata, il pâté di fegato d’oca e il gorgonzola. Il tutto spalmato su tartine o con pane biscottato. A fine pasto il matrimonio ideale è riservato alla frutta secca e ai biscotti. Mai con torte o con creme. Indicatissimo fuori pasto all’ora del tè.

ciauz

mercoledì 6 giugno 2007

Solido, utile e bello? ma x chi?

Premetto che il blog è apolitico e tanto meno moralista o pro-ambientalista. Ognuno può dire la sua e non sarà censurato, ma quando ci prendono per il c^^o mezzo "stampa" non ci sto.

A settembre aprirà il nuovo centro commerciale di Empoli. Tralascio i vari permessi ottenuti per fare l'opera in così poco tempo (per comprire un piscina non ci sono), idem per il raccordo della nuova uscita fipili (ho letto anche che sarebbe stato fatto lo stesso) e per la variazione della viabilità di tutta Santa Maria(quartiere di Empoli). Quando leggo però le seguenti parole su il giornale informativo (giugno 2007) che Unicoop Firenze invia ai soci non ci sto più.

Di seguito un estratto dell'intervista del professor Adolfo Natalini (integrale cliccando qui):

"Da un punto di vista estetico l’impatto non è assolutamente traumatico, e il centro ben si inserisce nell’ambiente che lo circonda. Quello che abbiamo trasformato era uno spazio verde molto grande, ormai non più sfruttato per usi agricoli.Una delle prime scelte del progetto è stata quella di mantenerlo almeno in parte, dal prolungamento di via Raffaello Sanzio. Nasce così un parco urbano vero e proprio che ha in sé degli elementi preesistenti: alcune case ex coloniche, delle belle alberature. Nel parco, che è stato progettato dall’architetto Funaro, ci sono collinette, un laghetto, ed è stata creata una specie di duna che va a coprire la parte dove sorgerà il centro commerciale."

mi sorge un po' il dubbio che il professore Natalini abbia visto il parziale risultato che ne è uscito fuori, comunque ormai c'è e ci starà per un bel po' di tempo. avrei preferito solo non vederlo, ma ora le meodine(che in genovese sono le casalinghe maniache della pulizia e chiesine) saranno più contente, e vi prego non ridete se mi ci trovate durante il Natale.

Comunque il mercoledì è riservato gli eventi-sagre e al vino da consigliare

eventi:

  • Festival Metarock, che si terrà da Giovedì 7 a Sabato 9 Giugno presso l'Area Expò di Ospedaletto, a Pisa (clicca qui per vedere intero programma): 30STM, Evanescence, Bandabardò...

vino:

  • DAINO BIANCO - IGT Toscana - Az. Agr. "Fattoria Castellina"